
di Leonardo Di Costanzo (Italia / Svizzera, 2025) – 105′
Cast artistico: Barbara Ronchi, Roschdy Zem, Diego Ribon, Valeria Golino, Giorgio Montanini, Hippolyte Girardot, Monica Codena, Roberta Da Soller, Marco Brinzi, Nadia Kibout, Josepha Yang, Federico Di Costanzo, Adeline Tayoro, Antonio Buil, Jasmin Mattei, Roberta Fossile
Sceneggiatura: Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella
Fotografia: Luca Bigazzi
Montaggio: Carlotta Cristiani
Musica: Giorgio Matteo “Aki” Oliviero
Produzione: Tempesta, Rai Cinema, Amka Films Productions, RSI Radiotelevisione svizzera
Distribuzione: 01 Distribution
Elisa, trentacinque anni, è in carcere da dieci anni per aver ucciso e poi bruciato il corpo della sorella maggiore, ma sostiene di ricordare poco o niente di quel terribile evento. Quando decide di partecipare alle ricerche di un criminologo, i ricordi cominciano lentamente a emergere nel corso di intensi dialoghi, costringendola a confrontarsi con la memoria, la colpa e la possibilità di accettare ciò che è accaduto in vista di una possibile redenzione.
Elisa, thirty-five years old, has been in prison for ten years for killing and burning her older sister’s body, yet claims to remember almost nothing of the horrific act. When she agrees to take part in a criminologist’s research, her memories begin to resurface through intense conversations, forcing her to confront her past, guilt and the possibility of coming to terms with what happened as a step toward potential redemption.














