
di Massimiliano Galea (Italia, 2025) – 18′
Cast artistico: Francesca Antonelli
Sceneggiatura: Massimiliano Galea
Produttore: Ivan Galea, Maria Chiara Shanti Rai
La vita di Vincenzina, donna resiliente e presidente di un’associazione benefica, si intreccia con quella di Beatrice, una giovane ragazza che ha perso una gamba in un incidente. Quando la madre di Beatrice si rivolge a lei in cerca di un aiuto disperato, Vincenzina decide di intervenire, dando avvio a un viaggio nella memoria che la costringe a confrontarsi con il proprio passato doloroso. Attraverso flashback di abbandono, abusi e solitudine, emerge la storia di una donna capace di trasformare la sofferenza in forza: dall’abbandono alla nascita davanti a un ospedale, ai sacrifici di un’infanzia difficile, fino al sostegno di una dolce amicizia d’infanzia. Mentre organizza eventi di beneficenza e affronta ostacoli apparentemente insormontabili, la sua missione diventa anche una sfida personale: aiutare Beatrice a ritrovare la gioia di vivere e, allo stesso tempo, cercare risposte sulle proprie origini. Tra la riscoperta della madre biologica e l’incontro con un vecchio amico, Vincenzina tenta di chiudere il cerchio della sua vita.
The life of Vincenzina, a resilient woman and president of a charity, intertwines with that of Beatrice, a young girl who lost a leg in an accident. When Beatrice’s mother turns to her for help, Vincenzina intervenes, triggering a journey through memories that forces her to face her own painful past. From abandonment and abuse to loneliness and sacrifice, a woman emerges who has transformed suffering into strength. As she organizes charity events and faces daunting challenges, her mission becomes deeply personal: helping Beatrice rediscover the joy of living while seeking answers about her own origins, in an attempt to finally close the circle of her life.















