
di Antonio Maria Castaldo, Gianluca Grazini (Italia, 2025) – 13′
Sceneggiatura: Antonio Maria Castaldo, Gianluca Grazini, Marco Signoretti
Produttore: Giampietro Preziosa, Marco Simon Puccioni
9 aprile 2009. Alberto, vigile del fuoco segnato da un passato drammatico, entra in un bar deserto mentre il telegiornale racconta le distruzioni e le vittime del terremoto in Abruzzo, avvenuto tre giorni prima. Un vecchio trofeo riaccende in lui il ricordo di un evento tragico mai superato. Giunto nella zona terremotata, Alberto lavora con i colleghi tra le macerie, affiancato da un cane molecolare guidato da Enrico. Quando l’animale segnala qualcosa di anomalo, Alberto sceglie di intervenire personalmente. La discesa tra le rovine si trasforma così in una prova estrema, che lo costringe a confrontarsi con l’ombra di un ricordo mai davvero sepolto.
April 9, 2009. Alberto, a firefighter marked by a traumatic past, enters an empty bar as the news reports the destruction and victims of the Abruzzo earthquake that struck three days earlier. Haunted by memories of a tragic event, he recognizes in an old trophy a symbol of his pain. Upon arriving in the earthquake zone, Alberto and his colleagues dig through the rubble, aided by a sniffer dog handled by Enrico. When the dog signals something unusual, Alberto decides to intervene. His descent into the ruins becomes a harrowing challenge, forcing him to confront a memory that was never truly laid to rest.















